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Elezioni Amministrative 2017

Dati Provvisori suscettibili di modifica. I dati hanno puramente titolo informativo
Rinnovo e duplicato tessere elettorali


In vista delle prossime elezioni l’Amministrazione invita gli elettori a controllare la tessera elettorale in proprio possesso.

Coloro che devono rinnovare la tessera elettorale (perché smarrita, rubata, deteriorata, o che ha esaurito gli spazi destinati all’apposizione del timbro da parte dell’Ufficio elettorale di sezione di avvenuta votazione) devono rivolgersi all’UFFICIO ELETTORALE del COMUNE DI MARANO VICENTINO situato in via  25 Aprile n. 7.

Al fine di evitare code e affollamenti, si pregano i cittadini di recarsi quanto prima all’Ufficio Elettorale per ottenere il rilascio del duplicato o di una nuova tessera e non attendere i giorni immediatamente precedenti le elezioni.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO PER IL RILASCIO  NUOVE TESSERE:

Lunedì : 09.30-13.00

Mercoledì17.00-18.30

Martedì –Giovedì – Venerdì : 09.30-13.00

L’intestatario della tessera elettorale può presentarsi personalmente o incaricare un’altra persona per il ritiro della nuova tessera elettorale.
In questo secondo caso l’incaricato dovrà presentare apposita richiesta firmata dall’interessato con allegata  fotocopia  di un documento di identità valido dello stesso.

Nel caso di richiesta di rilascio di nuova tessera per esaurimento spazi dovrà essere esibita anche la tessera elettorale in possesso dell’elettore, dovendo il Comune verificare che gli spazi sono esauriti.

Ufficio Elettorale  tel. 0445-598822

 

 


Voto assistito per gli elettori portatori di handicap gravi


Sono da considerarsi elettori fisicamente impediti i ciechi, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità ovvero gli elettori portatori di handicap sempreché gli stessi siano impossibilitati ad esercitare autonomamente il diritto di voto.

Detti elettori possono esprimere il voto con l’assistenza di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, con l’assistenza di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali in un qualsiasi Comune della Repubblica.
La legge 17/2003 prevede che l’annotazione del diritto al voto assistito possa essere previamente inserita – su richiesta dell’interessato corredata dalla relativa documentazione – a cura del comune di iscrizione elettorale, mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice nella tessera elettorale  personale, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di riservatezza personale ed, in particolare, del codice in materia di protezione dei dati personali.
Quando il simbolo non sia stato apposto nella tessera elettorale personale, oppure quando l’impedimento non sia evidente, esso potrà essere dimostrato con un certificato medico che deve essere rilasciato immediatamente, gratuitamente ed in esenzione di qualsiasi diritto o applicazione di marche, dal funzionario medico designato dai competenti organi delle unità sanitarie locali (contattare l’Ulss tel. 0445.633633). Detto certificato deve attestare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.
Devono intendersi “elettori portatori di handicap”, anche le persone con handicap di natura psichica, allorché la rispettiva condizione comporti pure una menomazione fisica che incida sulla capacità di esercitare materialmente il diritto di voto.
Nessun elettore può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un invalido; sulla tessera elettorale dell’accompagnatore, all’interno dello spazio destinato alla certificazione dell’esercizio del voto, è fatta apposita annotazione da parte del presidente del seggio nel quale l’elettore ha assolto la funzione di accompagnatore.


Voto domiciliare per elettori in dipendenza vitale da apparecchiature elettromedicali


In    applicazione della legge  27 gennaio 2006, n. 22,   come modificata dalla L. 7 maggio 2009 n. 46,   si prevede   l’ammissibilità   al voto domiciliare di "elettori affetti da infermità che ne  rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione".
Ai sensi della normativa sopraccitata possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, anche gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’art. 29 della L. 5 febbraio 1992 n. 104 (e cioè del trasporto pubblico che i Comuni organizzano in occasione delle consultazioni elettorali per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale).
Al riguardo, il Ministero dell’Interno - Direzione Centrale dei Servizi Elettorali -, ha ritenuto utile, con la circolare, n. 16/2014 -  in data 4 aprile  2014, rammentare quanto segue:
1.   le disposizioni sul voto domiciliare si applicano solo nel caso in cui il richiedente dimori nell’ambito del territorio comunale (in caso di elezione dei Sindaci e dei consigli comunali)
2.   l’elettore interessato deve far pervenire al Sindaco del Comune nelle cui liste elettorali è iscritto un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria, (contattare Ulss) in un periodo compreso fra il 40° e il 20° giorno antecedente la data di votazione;
3.  la relativa domanda di ammissione al voto domiciliare va redatta in carta libera (nella stessa deve indicarsi l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico) e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un Funzionario Medico designato dai competenti Organi dell’Azienda Sanitaria Locale;
4.  i certificati medici potranno, altresì, eventualmente attestare la necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto;
5.  i Comuni di iscrizione elettorale verificano la regolarità e la completezza delle domande di ammissione al voto domiciliare, includendo in appositi elenchi, distinti per sezione, i nominativi degli elettori ammessi e rilasciando a questi ultimi un’attestazione di tale inclusione;


  
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